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Villaggi a Rodi Garganico per una vacanza di relax tra le spiagge più belle d'Italia

I Villaggi a Rodi Garganico sono tra le destinazioni più ambite dai viaggiatori alla ricerca del bel mare, territori paradisiaci e itinerari storico-culturali, ma anche ovviamente, naturalistici. Rodi Garganico è oggi una fiorente località turistica, incastonata nello scenario del Parco Nazionale del Gargano con lunghi arenili sabbiosi ne disegnano il paesaggio. Dai Villaggi a Rodi Garganico si possono ammirare a occhio nudo le spettacolari Isole Tremiti e poco lontano dalla cittadina si trovano i laghi di Lèsina e Varano.

le nostre strutture

Rodi Garganico

Rodi Garganico Villaggio Club Uliveto

Il Villaggio Club Uliveto dista solamente 1Km dal centro storico di Rodi Garganico, è completamente immerso nel ...

€ 855 € 475

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Sannicandro Garganico Villaggio Cala del Principe

Il Villaggio Cala del Principe, immerso nel Parco Nazionale del Gargano e direttamente sul mare è la soluzione ...

€ 1.915 € 785

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Qualche informazione aggiuntiva

Rodi Garganico

I Villaggi a Rodi Garganico, ridente località in provincia di Foggia, sono l'ideale per chi vuole trascorrere una vacanza all'insegna del relax, del divertimento, del bel mare, e dell'ottima cucina. Il promontorio su cui sorge l'antico borgo di Rodi Garganico, divide, ideologicamente, in due parti, il litorale: da una parte, l'ampia Spiaggia di Levante, riparata dai venti di Maestrale, dall'altra, la Spiaggia di Ponente, che comprende la Baia di Santa Barbara e il Lido del Sole, punto ricco di stabilimenti, servizi e punti di ristoro. Scegli ora la soluzione che fa per te, i nostri villaggi a Rodi Garganico ti aspettano.

Alcune curiosità

Nonostante siano numerose le prove di insediamenti umani in epoca preistorica (paleolitico e neolitico) a Rodi Garganico, la fondazione del nucleo abitato nel luogo dell'attuale paese sembra essere successiva. Secondo diverse fonti, tra cui Cellarius, Mommsen e Michelangelo Manicone, Rodi Garganico affonderebbe le sue radici nella cultura dauna, potrebbe, dunque, essere stata riedificata sulle rovine della mitica Uria, un'antichissima città del Gargano Settentrionale, probabilmente situata tra il lago di Varano e la città di Vieste, distrutta dopo le guerre puniche. Nel periodo medievale, dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel 476 d.C. per mano di Odoacre, Rodi Garganico passò momenti difficili; nel 485 d.C. venne distrutta dai Goti, popolo appartenente alle tribù germaniche orientali, per poi essere ricostruita nel 553 dopo la guerra greco-gotica e attaccata nuovamente, questa volta dai Saraceni, nel 950. Nel 1446 divenne, invece, uno dei feudi di Alfonso V d'Aragona. Nel XVI secolo, la città conobbe un periodo di grande splendore e fioritura grazie alla produzione agrumaria, che coinvolse l'intera cittadinanza. Tale coinvolgimento, divenne forte al punto di interessare anche la parte della religiosità locale. la "protezione" da parte dei Santi veniva considerata fondamentale per un'agricoltura feconda; sin dal Seicento i rodiani non hanno mai mancato di partecipare alla festa di San Valentino (protettore degli agrumeti) e alla processione di febbraio verso il colle del Carmine (ossia Vico del Gargano), per benedire piante e frutti di arance e limoni. Come patrono della città venne scelto San Valentino, in quanto gli abitanti di Rodi Garganico, volevano un santo che li proteggesse durante i rigidi mesi invernali, periodo più critico per le colture, specialmente quelle delle arance. Nel Novecento, soprattutto durante il ventennio fascista, Rodi Garganico attraversò un periodo di discreto sviluppo economico, grazie alla costruzione della ferrovia garganica; oggi, la cittadina, nonostante non abbia mai abbandonato la produzione agrumaria, in cui è famosa in tutto il mondo, ha sviluppato una grande vocazione turistica